pensa positivo

"La conoscenza è un antidoto alla paura."

Pensa Positivo

- Gerd Gigerenzer

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L'attitudine è tutto

"Solo la persona che ha fiducia in sé stessa può fidarsi degli altri."

Famiglia felice

- Erich Fromm

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Impossibile senza fiducia

"Quando non si può più cambiare la situazione, non resta altro da fare che cambiare noi stessi."

Vivere

- Viktor Frankl

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Problemi di coppia?

personecheparlano

"Ogni volta che due persone si incontrano, ci sono sei persone presenti:

Conoscersi

come ogni persona vede se stessa, come una persona vede l’altra
persona e ogni persona come realmente è" - W. James

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Disturbi sessuali e psicosomatici?

"La libertà è la possibilità di fare ciò che vogliamo con

Libertà

ciò che ci hanno fatto".J.P. Sartre

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Ritorna a vivere

Salve, sono la Dott.ssa Bevilacqua

Psicologa e psicoterapeuta

Sono la Dott.ssa Chiara Bevilacqua, una psicoterapeuta ad orientamento cognitivo interpersonale; la mia formazione integrata consente l‘applicazione di metodologie differenziate capaci di adattarsi alla peculiarità della persona ed in linea con le epistemologie di maggiore impiego attuale. Accanto a ciò vi è una costante attenzione all’accoglienza e all’ascolto empatico.

Aree d’intervento clinico sono i disturbi d’ansia e fobie, depressione, disturbi di personalità, disturbi legati alla sfera psicosomatica e alla sessualità, lutto semplice e complicato.

Accanto a ciò un altro obiettivo è promuovere il benessere psicologico e relazionale ponendo attenzione verso aree d‘intervento legate all’informazione, alla promozione del “bene/stare” e a stili di vita sani.

Punto di partenza è sempre la focalizzazione del problema nel suo contesto ambientale e storico, l‘indagine delle peculiarità personali e delle modalità di fronteggiamento abituali, nonché la ricerca del significato che la crisi riveste insieme alla riscoperta delle risorse personali.

+39 377 171 7909

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Fobie

Una fobia nasconde sempre un significato più profondo e talvolta può essere l’esito di un evento avverso verificatosi o possibile. Diventa allora importante intervenire in modo da comprendere il significato del sintomo, conoscere il suo ciclo di attivazione, riducendone progressivamente l‘attivazione e l‘espressione.

Disturbi sessuali e psicosomatici

Che significato nasconde un disturbo sessuale? Cosa ci dice rispetto alle aree dell‘intimità, della relazione o del piacere? Cosa ci dice di noi in quella specifica relazione magari diversamente da quanto accaduto in relazioni precedenti? Il sintomo sessuale o somatico è un epifenomeno di una situazione più complessa? Oppure il risultato di un evento di vita che ha modificato parte delle nostre convinzioni? È attraverso questo approccio interrogativo e comprensivo che si intende inserire il sintomo in una dimensione complessa ed esplicativa che restituisca senso alla rappresentazione sintomatica.

Depressione

La condizione depressiva risulta una condizione clinica complessa e variegata. Essa può essere l‘esito di un cambiamento importante e/o definitivo nella propria condizione di vita, la conseguenza di una perdita o di una rottura relazionale. In altri casi ancora la condizione depressiva può rappresentare una ricorrenza periodica o anche la tendenza a vivere la propria esistenza secondo coloriture specifiche. Occorre allora dirigersi verso la comprensione di questa molteplicità ed esplorare la natura, l‘intensità di questo sentire, rintracciarne la trama implicita, comprendere attraverso qual processi tendiamo a mantenere la sofferenza.

Attacchi di panico

L‘attacco di panico comprende un insieme di fenomeni complessi e correlati che come un campanello d‘allarme ci inducono forzatamente all’arresto per comprendere che scenario pensiamo si stia profilando all’orizzonte dinanzi a noi. Il percorso terapeutico prevede l‘analisi della fenomenologia del sintomo, a partire dalle situazioni attivanti alla loro connessione con il sistema di significati ed esperienze personali, per poter giungere dall’indifferenziato segnale somatico alla comprensione del senso soggettivo che il sintomo riveste e alla sua correlazione con la situazione esistenziale in cui la persona si trova nel momento attuale.

Terapia di coppia e problemi relazionali

L‘intervento sulla coppia mira a comprendere la dinamica relazionale presentata come disfunzionale, le componenti individuali e i ruoli che ognuno tende a mantenere e a cristallizzare, a inserire la storia di coppia all’interno delle dinamiche del ciclo di vita e della coppia.

Lutto

Il lavoro sul lutto si avvale della formazione realizzata all‘interno dell‘Associazione Lutto e Crescita, essa partendo dalla conoscenza della fisiologia delle reazioni lutto correlate, pone l‘accento sulle peculiarità individuali e sulle modalità di vivere le relazioni affettive, ma soprattutto sulla possibilità di trasformare l‘evento luttuoso in una possibilità di crescita individuale.

Sostegno alla genitorialità

Le dinamiche relazionali tra genitori e figli sono inquadrati alla luce del modello teorico dell‘attaccamento, per offrire una cornice epistemologica solida in cui collocare la lettura e la comprensione della relazione attuale e per facilitare la costruzione di una relazione che possa dirsi sicura, attenta e responsiva.

Terapia con la Dott.ssa Bevilacqua

“Quando non si può più cambiare la situazione, non resta altro da fare che cambiare noi stessi.” – Viktor Frankl

Quando si parla di vecchio si tende implicitamente a collocare la parola all’interno di una dimensione quasi esclusivamente temporale, perciò ciò che è vecchio è ciò che ha vissuto molte stagioni, che ricorre abitualmente, ciò che è così duraturo da sembrare costitutivo. Si tralascia però, in tal modo, una dimensione più squisitamente qualitativa per cui il vecchio sarebbe il logoro, il non più attuale, il dismesso, insomma ciò che non si vuole più possedere. Diverso è il discorso per ciò che è prezioso o antico, in questo caso la storicità della cosa ne mantiene intatta la valenza, anzi si può pensare che lo stesso possa essere esaltato nel presente e attraverso il presente. Il dolore spesso deriva dal vano tentativo di vivificare ciò che vivo non è, dando vita ad una continua riesumazione. Occorre allora liberarsi del vecchio e custodire ciò che è prezioso, ma più spesso ciò può avvenire quando si inizia a scorporare il vecchio dal prezioso e dalla sua inconsapevole presentificazione, illuminando di nuova luce antichità sepolte.

Nuove modalità di pensiero

“Ogni volta che due persone si incontrano, ci sono sei persone presenti: come ogni persona vede se stessa, come una persona vede l’altra persona e ogni persona come realmente è?”
– W. James

Il mondo relazionale e le dinamiche dell‘individuazione possono essere rese efficacemente attraverso varie immagini metaforiche. La metafora è uno strumento evocativo e trasformativo, capace di stimolare l‘immaginazione e aprire una nuova modalità di pensiero. A proposito del mondo interpersonale l‘immagine del cucire e la sua processualità possono illustrare analogicamente alcune componenti della relazione. Ebbene immaginiamo due superfici tra loro estranee che in un certo momento e in un certo punto della loro struttura vengono bucate da un ago ed attraversate da un filo che congiunge ciò che prima era separato. Dunque un foro che può rappresentare una nuova apertura ma allo stesso tempo non si deve dimenticare che si tratta pur sempre di una fessura dentro ad una struttura precedentemente unitaria. Dunque apertura al nova ma anche “perforazione” ed occorrerà tenerlo a mente durate le oscillazioni piacevoli o spiacevoli della relazione. Il filo di questa unione può essere lungo oppure corto, le relazioni possono essere più prossimali o distali, e in tutto ciò si apre la strada alla possibilità dell‘incontro e alla negoziazione della vicinanza. In tutti i casi occorrerà ricordare che il filo mantiene il legame tra due sostanze che sono pur sempre diverse e che non potranno mai essere incollate, operazione in cui le superfici diventerebbero un posticcio denaturando la loro originalità e individualità. Dunque ogni relazione che tende a eliminare le differenze è destinata ad andare incontro ad una ibridazione che impoverisce i soggetti. Ecco perché il potere straordinario del filo sta nel lasciare la possibilità di allentare o sciogliere il legame tra le parti, restituendo le due superfici alla loro condizione individuale ma non originaria in quanto arricchite dall‘esperienza e dai segni della cucitura, ed è questo ciò che la psicoterapia può aiutare a fare.

Certificati e qualifiche

La Dott.ssa Bevilacqua è psicologa praticante altamente qualificata e certificata

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